Early bird

Early Bird, strategia per il Black Friday e non solo

Early Bird, tra le strategie più utilizzate per il Black Friday

 

Early Bird, Cos’è

 

Early Bird, letteralmente: uccello mattiniero.

Questa strategia è molto usata nell’ Inbound Marketing

Voglio parlarvi di questa strategia, vista la vicinanza con il Black Friday, che sicuramente vi sarà capitata sotto gli occhi in questi giorni.

L’early bird è una strategia di offerta che propone ai consumatori di avere un accesso agli sconti in anteprima rispetto alla data ufficiale.

Questo tipo di offerta è molto usata perché ha diversi punti di forza.

Solitamente si propone di iscriversi a liste “private” “esclusive” “vip” che daranno appunto l’accesso agli sconti, come ad esempio quelli del Black Friday, con tempi anticipati rispetto tutti gli altri.

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Questo fa si che si sfruttino fattori come l’esclusività, l’anteprima, la scarsità che sono tra le migliori e più usate tecniche di vendita.

Reattanza Psicologica

Viene sfruttata appieno la reattanza psicologica, e cioè: far diventare qualcosa esclusivo, per pochi, difficile da ottenere. Ne aumenta  il valore agli occhi dei consumatori, rendendoli più propensi all’acquisto.

Già eventi come il Black Friday o il Cyber Monday sono carichi, per loro stessa natura di reattanza psicologica. Unire a questi delle liste in cui si permette ad alcuni di avere accesso agli sconti in anteprima fa diventare questa strategia veramente una bomba ad orologeria per gli acquisti.

Fretta

C’è anche un’altra forte spinta all’acquisto dettata dall’attesa che queste liste creano in alcune persone che vi si iscrivono. Spinte, magari,  dall’utilizzo di countdown prima che gli sconti comincino e dalla fretta di acquistare prima degli altri o prima che il prodotto sia esaurito.

Lo stesso countdown può essere utilizzato, dopo che gli sconti cominciano, come mezzo per mettere fretta all’acquisto prima che il periodo prefissato per gli sconti finisca.

Questo tipo di fretta aiuta a spingere gli acquisti che già tendenzialmente avvengono d’impulso, mettendo ansia e meno tempo per ponderare le scelte.

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L’utilizzo di questa tecnica è utile a riempire queste liste (che siano mail, chatbot, sms ecc.) che possono poi essere riutilizzate in altre occasioni e diventare mano a mano stracolme di persone.

Queste liste, se piene, permettono di spendere poco e niente per conversione. Magari hanno un costo iniziale per la loro creazione, ma mano mano che passano gli eventi di scontistica le stesse liste possono essere riutilizzate a costi irrisori.

I mezzi per creare queste liste sono tantissimi e diventano sempre di più, l’unico limite è la fantasia di chi fa parte, come me, di questo settore.

Le persone che vi partecipano sono tendenzialmente quelle che fremono in attesa degli sconti e che hanno più probabilità di completare l’acquisto.

Altro fattore a favore di questa strategia è che la stessa molte volte permette di ottenere tantissimi ordini o vendite ancora prima che l’evento scatenante (ad esempio il Black Friday) sia cominciato.

La strategia degli early birds è vecchia ma si evoluta di pari passo al marketing digitale.

Creare sezioni “private”, “vip”  o altro è diventato uso comune nella maggior parte degli e-commerce, magari fornendo una password esclusiva per accedervi.

Hai mai visto o usato questa strategia?

Cosa ne pensi? Lascia un commento e parliamone assieme.

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